Razionale

“Noi siamo quel che mangiamo”, quel che beviamo, e quel che respiriamo

Ciò che viene introdotto nell’organismo condiziona non solo la sostanza del corpo umano, ma anche l’insieme dei processi fisiologici, energetici e psicologici.

Le sollecitazioni esogene producono conseguenze sia manifeste che latenti, sia a breve che a lungo termine, sul benessere fisico, psichico e sociale delle popolazioni umane e degli individui che le compongono. 

È universalmente riconosciuto che inquinamento e cambiamenti climatici, data la loro interdipendenza e azione sinergica, costituiscono una fra le minacce maggiori alla salute pubblica. L’organizzazione mondiale della sanità asserisce che nell’immediato futuro il cambiamento climatico sarà responsabile di circa 250.000 morti in più all’anno dovuti a malnutrizione, diarrea, malaria, stress da caldo eccessivo.

L’impatto sulla salute è sia diretto che indiretto, è fortemente mediato dai determinanti di ordine sociale, economico e politico, e gli effetti sono affatto trasversali. 

Per affrontare questa emergenza è necessario disporre di strumenti metodologici specifici che tengano in conto la complessità multidimensionale del fenomeno e l’interazione tra i suoi determinanti nell’influenzare lo stato di salute della popolazione.

Questo congresso vuole rappresentare una occasione per riflettere, discutere e fare il punto sugli aspetti metodologici in essere e in divenire più adatti a rilevare, misurare, analizzare e studiare i percorsi di esposizione, i fattori di vulnerabilità e di rischio, gli esiti di salute connessi direttamente o indirettamente ai cambiamenti ambientali e climatici, tenendo nel debito conto il contesto socioeconomico di riferimento. Altrettanta attenzione verrà data all’analisi dell’impatto sul sistema sanitario e ai metodi per la valutazione degli interventi sociosanitari rivolti alla tutela della salute individuale e collettiva.

L’obiettivo magistrale è definire quali contributi la biostatistica e l’epidemiologia possano fornire per contrastare questa emergenza, in una epoca caratterizzata da una dirompente disponibilità di dati individuali e collettivi, generati da una moltitudine di fonti gestite da enti diversi, ancora solo potenzialmente interconnettibili.

 

Rosaria Gesuita

 Presidente del Congresso

 Presidente eletta della SISMEC